03/04/2020

Mascherine: il corretto utilizzo delle protezioni facciali

In un momento di enorme difficoltà per il nostro paese, risulta sempre più difficile per il cittadino interpretare e filtrare le informazioni fornite dai notiziari, dal mondo social, da esperti vari o presunti tali.

La colpa, va sottolineato, è spesso dei media stessi. Con l'unico fine di fare scoop, generare click, vengono sbandierate notizie di dubbia veridicità senza porsi il problema delle fonti.

La conseguenza? Generare confusione nelle persone. Confusione che porta ad aumento di stress, diffidenza nei confronti delle dure restrizioni applicate e alla loro utilità, mancanza di fiducia nelle istituzioni.

Il primo consiglio che ci sentiamo di dare è quindi quello di chiedersi sempre se la fonte della notizia sia affidabile. Prima di allarmarci, condividere informazioni errate e alimentare questo circolo vizioso delle Fake News.

Facciamo degli esempi semplici

La nostra blogger/soubrette preferita riporta nei suoi canali social la notizia che la Vitamina C in grandi quantità è fondamentale per la prevenzione dalle forme influenzali virali, citando uno studio di qualche ricercatore/medico.

La nostra influencer in questione, quali competenze ha in materia di Farmacologia? Facilmente nessuna.

Lei ora sta "amplificando" una notizia dietro un compenso, senza curarsi che il messaggio abbia senso o meno. Lo studio in questione può non esistere, può esistere ma essere stato già smentito da diversi anni.

Oppure può dichiarare la"possibilità" di qualche evento. Dire che la Vitamina C in quantità elevate "potrebbe" essere utile nella prevenzione dei Coronavirus, non ha alcuna valenza dal punto di vista medico/scientifico.

Non è attendibile pertanto, fino a quando non viene verificata la fonte in questione.

Il nostro vicino di casa crede che lavarsi le mani non sia utile per prevenire il contagio. Lo ha letto su Facebook. La fonte è affidabile? Bisognerebbe indagare, tuttavia non è semplice farlo. In ogni caso in mancanza di altre conferme, il parere del nostro vicino di casa non ha valore scientifico e non deve influenzarci.

L'università della California (la notizia in questione è frutto della nostra fantasia, non è reale) ha fatto uno studio che sembrerebbe dimostrare che i virus si diffondono tramite rete telefonica. Il TG riporta la notizia nell'edizione serale. La fonte è affidabile? Assolutamente NO, perchè un solo studio non è sufficiente per dimostrare qualcosa.

Andrebbe innanzitutto letto lo studio. In mancanza di tempo e voglia, uno studio che riporta la "possibilità" di qualsiasi evento ha valenza scientifica zero. Fino a quando altri studi confermeranno l'ipotesi in questione. La notizia può generare sicuramente stupore, ma non deve allarmarci.

Ci teniamo a sottolineare con forza di affidarvi sempre a fonti certe, in questo periodo dove è realmente difficile non fare confusione e cadere nella rete delle Fake News. E' nostro diritto essere informati su quello che stiamo vivendo e informarci. Il vostro medico di famiglia, il vostro farmacista di fiducia sapranno sicuramente darvi un consiglio corretto.

Volete aggiornarvi sulla situazione tramite web? Benissimo.

L'istituto superiore di sanità, il ministero della salute, l'OMS rappresentano le fonti ufficiali di notizie verificate e attendibili.

Facciamo quindi attenzione a non diventare noi stessi veicolo di fake news.

Le mascherine come vanno utilizzate e quando?

Dopo questa doverosa premessa, in questo articolo vi vogliamo parlare di uno dei temi più gettonati di questo periodo: le mascherine e il corretto utilizzo delle protezioni facciali

L'organizzazione mondiale della sanità riporta che "l'utilizzo della mascherina è necessario per le persone malate, persone che assistono malati e personale sanitario".

Spesso però leggiamo il parere di virologi, epidemiologi, esperti che consigliano l'utilizzo anche per le persone sane.

Due opinioni in apparente contraddizione.

Come dobbiamo comportarci allora?

Queste opinioni non sono in realtà in contrasto. La corretta visione in un'ottica comunitaria è quella di considerarci tutti potenzialmente malati. Anche se asintomatici o con sintomi lievi. Al fine di porre la giusta attenzione per limitare la diffusione del virus applicando le giuste precauzioni.

Per prevenire il rischio di infezione da COVID ricordiamo essere prioritario curare l’igiene delle mani e delle secrezioni respiratorie:

  • Lavarsi le mani spesso e utilizzare un gel su base alcolica in assenza di sapone
  • Non toccarsi naso, bocca e occhi. Le vie di ingresso del virus sono queste, pertanto è fondamentale rispettare questa norma, semplice solo in apparenza.
  • Mantenere le distanza dalle persone di almeno un metro. La diffusione del virus avviene attraverso goccioline microscopiche emesse dalla nostra bocca. Quando starnutiamo/tossiamo le gocce sono di dimensioni maggiori e persistono per più tempo nell'aria prima di depositarsi a terra. Mantenendo distanze dalle altre persone siamo tutelati da questo rischio.
  • Se abbiamo sintomi influenzali più o meno marcati è necessario rimanere a casa per limitare la diffusione del virus. Noi stessi possiamo contagiare altre persone e questo va evitato.

Quando indossare la mascherina?

All'aria aperta non è necessario utilizzarla, impegnandosi a mantenere le distanze minime di un metro ed evitando assembramenti. In luoghi chiusi in cui le distanze con le altre persone si possono ridurre invece è buona norma utilizzare una mascherina monouso.

Facciamo degli esempi concreti:

  • mi sto recando al lavoro in macchina, devo indossare la mascherina mentre guido? NON SERVE
  • Porto il mio cane a spasso per consentirgli i suoi fisiologici bisogni, devo indossare la mascherina? Mantenendo le distanze dalle altre persone, NON SERVE che io indossi la mascherina
  • Esco sul balcone e scambio due parole con il mio vicino di casa. NON SERVE che indossi la mascherina

Consideriamo le mascherine come un bene prezioso, da utilizzare con parsimonia. Limitiamo il loro utilizzo allo stretto necessario e atteniamoci SEMPRE alle norme igieniche

L'utilizzo errato delle mascherine infatti rappresenta un rischio e non una protezione

  • Devo fare la spesa per coprire il fabbisogno settimanale della mia famiglia? Giusto utilizzare una mascherina monouso, nel rispetto della mia salute e di quella degli altri

Come devo mettere e togliere la mascherina?

Ecco come fare con una chirurgica monouso:

  • prima di indossare la mascherina, lavati le mani con acqua e sapone o con una soluzione alcolica
  • copri bocca e naso con la mascherina assicurandoti che aderisca bene al volto
  • evita di toccare la mascherina mentre la indossi. Se la tocchi, lavati le mani. Spostarsi la mascherina per parlare o aggiustarla continuamente compromette la sua funzione
  • quando diventa umida, sostituiscila con una nuova e non riutilizzarla; infatti sono maschere mono-uso
  • togli la mascherina prendendola dall'elastico e non toccare la parte anteriore della mascherina; gettala immediatamente in un sacchetto chiuso e lavati le mani.

Quale mascherina devo utilizzare?

  • Mascherine chirurgiche monouso o in cotone lavabili: questa tipologia di mascherina è utile per limitare il flusso di aria in uscita, nulla per quella in entrata. Tornando al discorso del considerarci tutti potenzialmente infetti, sono utili quindi per limitare nell'aria la diffusione del virus. Con una mascherina di questo tipo riduco il rischio di contagiare altre persone attraverso un colpo di tosse o il dialogo.
  • Mascherine FFP2 o FFP3: queste mascherine vanno utilizzate dagli operatori sanitari, medici infermieri e oss, a contatto con pazienti malati. Questa mascherine hanno capacità filtrante per l'aria in entrata, scarsa per l'aria in uscita. Quindi una persona infetta, in incubazione o agli inizi dei sintomi, rischierebbe di infettare comunque altre persone indossando una mascherina di questo tipo.

Questi dispositivi NON sono necessari al comune cittadino e vanno riservati al personale ospedaliero.

Ci auguriamo che l'articolo ti sia piaciuto, siamo disponibili per qualsiasi informazione.

Ti lasciamo qui sotto il link al sito del ministero per rimanere aggiornato sull'emergenza

Aggiornamenti Covid del Ministero della Salute

Istituto Superiore di Sanità